Il futuro è green. Ed è al futuro che guarda T-Construction
Ristrutturazioni e interventi mirati di efficientamento energetico con due obiettivi fondamentali: aiutare l’ambiente e diminuire i consumi.
Perché oggi più che mai essere green conviene.
La misura della tenuta acustica di un elemento è data dal potere fonoisolante R; questa è una grandezza variabile in frequenza, espressa in decibel (dB), che trovi rappresentata nei certificati di laboratorio da una curva punteggiata come quella nella figura sotto.
In una finestra il vetro può essere:
Il vetro camera è generalmente formato da due o tre lastre di vetro separate da opportune intercapedini, solitamente riempite d’aria o altri gas.
Le lastre possono essere formate da vetro monolitico o da vetro stratificato, costituito da due lastre incollate con una speciale pellicola detta PVB, che ne aumenta la resistenza.
La struttura dei vetri viene solitamente indicata con 3 numeri, come ad esempio “4-9-4“, che sta ad indicare che il vetro interno ha spessore 4 mm, l’intercapedine è di 9 mm e il vetro esterno è spesso 4 mm.
Al variare degli spessori e dei materiali utilizzati variano le prestazioni energetiche della vetrata.
La presenza dell’intercapedine è un fattore fondamentale per migliorare il flusso termico tra interno ed esterno: essa, infatti, impedisce al calore di fuoriuscire durante l’inverno e, viceversa, di entrare in estate.
Nell’intercapedine, Ti costruction propone al posto dell’aria l’inserimento di gas nobili (più pesanti dell’aria) come argon e kripton. Questi rallentano ancora di più il flusso di calore da una lastra all’altra.
La ricerca e lo sviluppo tecnologico in campo vetrario hanno permesso di raggiungere elevatissimi livelli di isolamento termico per il vetrocamera, abbassandone notevolmente la trasmittanza termica. Questo è stato possibile, oltre alla sostituzione dell’aria con gas nobili, operando sulle componenti radiative della vetrata isolante mediante particolari vetri dotati di depositi selettivi.
La riduzione della componente radiativa del vetrocamera si ottiene modificando le caratteristiche spettrofotoniche dei vetri, tramite il deposito molecolare di ossidi e metalli particolarmente selettivi in grado di riflettere la radiazione puramente termica.
In pratica, con l’uso dei vetri a “bassa emissività” si riesce a riflettere verso l’interno parte del calore emesso come radiazione termica dai corpi contenuti nei locali abitati, riducendo notevolmente la dispersione termica. Il calore viene riflesso dalla lastra trattata analogamente a quanto accade con uno specchio che riflette la radiazione puramente luminosa.
Il vetro basso emissivo altro non è che un vetro isolante, costituito da due o più lastre distanziate da uno o più profili distanziatori.
Un vetro isolante differisce da un vetro semplice, perché dotato di un particolare trattamento, grazie a cui si riescono a contenere le dispersioni.
Il vetro di partenza è sempre un vetro float, cui però si aggiungono 4 diversi tipi di strati:
Questo trattamento del vetro non interferisce minimamente sull’entrata della radiazione solare; si riesce quindi a favorire anche gli apporti energetici esterni importanti nei mesi invernali.
Nel caso di vetro doppio il trattamento si applica solo su una delle due facce interne del vetro.
Non ci sono differenze sostanziali nell’inserire il trattamento in faccia due o tre, ma si è soliti inserirlo in faccia 3 nel caso di doppio vetro, e facce 2 e 5 nel caso di triplo.
Tconstructions impresa edile di Ravenna opera con standard della vetrocamera proponendo un innumerevole tipologia di vetro che oltre al Basso Emissivo Low-E possono essere:
T Constructions azienda edile opera nella zona di Ravenna, Ferrara, Bologna, Forlì Cesena e Rimini.