Tempo di lettura : 5 minuti

Cosa sono le zone climatiche

Introdotta dal D.P.R. n.412 del 26 agosto 1993 la classificazione in fasce climatiche tiene conto del clima ed è calcolata sulla base dei gradi-giorno, cioè la somma per i vari giorni dell’anno della differenza tra temperatura dell’ambiente interno e quella media esterna: più alto sarà il risultato di questa operazione, più rigido sarà il clima in quell’area. Non si tratta solo di una differenziazione del territorio a seconda della posizione geografica definita da un sistema di zone che vanno da Nord e Sud, la suddivisione infatti considera anche l’altimetria. Ogni comune apparterrà a una determinata zona climatica per la quale vale una politica energetica sempre più sostenibile e attenta agli sprechi.

 

Definizione gradi giorno

L’art. 1 del D.P.R. 412/93 indica la seguente definizione:

[…] la somma, estesa a tutti i giorni di un periodo annuale convenzionale di riscaldamento, delle sole differenze positive giornaliere tra la temperatura dell’ambiente, convenzionalmente fissata a 20 °C, e la temperatura media esterna giornaliera; l’unità di misura utilizzata è il grado-giorno (GG).

Tradotto in termini meno burocratici significa che la misura del grado giorno (GG) di una determinata località è ottenuta sommando tutte le differenze tra la temperatura ottimale di riscaldamento (20 °C) con la temperatura media esterna giornaliera.

La norma UNI EN ISO 15927-6:2008 disciplina definizione e calcolo dei gradi giorno, per stimare di quanta energia necessita un edificio per il riscaldamento. La formula matematica del calcolo è la seguente:

dove “n” è il numero di giorni stabiliti convenzionalmente per il periodo di riscaldamento.

 

La romagna come si classifica?

Per la zona Romagna la classe tendenziale di appartenenza è la E, dunque per Ravenna, Cesena, Rimini la durata convenzionale di riscaldamento inizia il 22 ottobre e termina il 7 aprile, per un totale di ore consentito pari a 13.

T constructions aiuta a rispettare i criteri imposti dalle zone climatiche, indirizzando verso una maggiore efficienza energetica:

  • Sostituire gli infissi vecchi con quelli di ultima generazione e quindi con un più elevato potere isolante.
  • Con riscaldamento centralizzato meglio installare delle valvole termostatiche, che permettono di mantenere costante la temperatura impostata.
  • Spurgare i radiatori almeno una volta all’anno per eliminare le bolle d’aria che possono formarsi e ostacolarne il corretto funzionamento.
  • Mantenere la temperatura intorno ai 20 gradi.
  • Liberare i termosifoni da qualsiasi oggetto che possa rappresentare una barriera alla circolazione dell’aria calda: tende, mobiletti a incasso che fanno da copritermosifoni, o indumenti spesso lasciati ad asciugare sui radiatori.
  • Far arieggiare l’ambiente: bastano dieci minuti nelle ore centrali della giornata per permettere al calore naturale di entrare e riscaldare l’ambiente. Quando c’è il sole meglio liberare le finestre dalle tende e alzare le tapparelle così che i raggi solari non trovino ostacoli.
  • Occhio agli spifferi, una delle principali cause di dispersione di calore.
  • Sostituire vecchi impianti di riscaldamento con le più moderne ed efficienti caldaie a condensazione, oppure l’installazione ex novo delle pompe di calore.
 
Oltre ciò T constructions come impresa edile di Ravenna ricorda l’importanza dell’intervento sul cappotto termico

Dove ci troviamo

Ravenna , Viale Vittorio Alfieri 16
P.IVA 02679860391

Servizi di tendenza